da € 3.989
CREA IL TUO VIAGGIO TROVA AGENZIACotonou – Ouidah – Grand Popo – Lome’ – Accra – Anomabu – Elmina – kumasi – Aksombo – kpalime – Kara – Sokode
In Benin il secondo venerdì del mese di gennaio è un giorno speciale durante il quale la popolazione celebra i culti ancestrali. I partecipanti sono abbigliati con costumi tradizionali: il bianco è il colore predominante, vivacizzato dalle coloratissime perline di vetro. Danze, libagioni, maschere caratterizzano la mattinata. Il nostro viaggio continuerà mostrando il meglio di Benin, Togo e Ghana. Conosceremo i Tamberma che costruiscono le case come piccoli castelli in argilla ed a Kumasi entreremo nel regno degli Ashanti, dove incontreremo un capo tradizionale. Esploreremo l’ex Costa degli schiavi e i forti costruiti dagli europei.Uno dei viaggi più completi e spettacolari in Africa Occidentale. Per tutti quei viaggiatori che vogliono scoprire questa incredibile regione ed innamorarsi dell’Africa.
Partenza dall’Italia per Cotonou con voli di linea, secondo disponibilità (costo del trasporto aereo non incluso nella quota base).
Arrivo trasferimento in hotel.
Sistemazione presso Hotel du Lac o similare.
Prima colazione in hotel. Vicino alla costa si estende una regione lacustre che accoglie Ganvie, bellissimo ed esteso villaggio su palafitte. Una grande piroga ci condurrà attraversando il Lago Nokwe.
Gli abitanti dell’etnia Tofinou costruiscono le loro capanne su pali di teck e ricoprono i tetti delle abitazioni con una spessa coltre di paglia. La pesca è l’attività principale di questa popolazione il cui isolamento ha permesso di conservare le abitudini e le regole del tempo che fu. Sulle piroghe, che uomini, donne e bambini conducono con facilità con l’aiuto di lunghe pertiche, si scandisce la vita quotidiana. È sulla piroga che si va a pesca, ci si sposta, si canta accompagnando il ritmo delle pertiche, sulle piroghe le donne mettono in mostra le merci da vendere al mercato e i bimbi vanno a giocare e a scuola.
Trasferimento a Ouidah e sistemazione presso Hotel Jegba o similare (camere con bagno privato e aria condizionata). Cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel.
Ogni secondo venerdì di gennaio è un giorno di festa nazionale in Benin, in onore della religione tradizionale.A Ouidah si tengono decine di cerimonie vudù che chiamano a raccolta migliaia di adepti, capi tradizionali e sacerdoti feticisti. Vedremo anche diverse maschere. I capi vudù di alto rango saranno presenti indossando i costumi tradizionali.
Il festival è organizzato da un comitato e di solito il programma del festival viene annunciato poco prima della data del festival. Pernottamento presso Awale Plage o simile (camera con bagno private e aria condizionata)
Prima colazione in hotel. Passaggio della frontiera del Togo.
Ci spostiamo nell'entroterra dove assisteremo aad una celebrazione vudù. Durante la cerimonia puo’ succedere che tra suoni di tamtam e canti tale o tale Vudù s’impossessi d’alcuni adepti, dando luogo ad autentiche manifestazioni di trance.Trasferimento a Lomé e tour della città. Lomé, la vibrante capitale del Togo, è l'unica città africana che è stata una colonia di tedeschi, inglesi e francesi. E’ anche una delle poche capitali del mondo al confine con un'altra nazione. Questi elementi hanno portato allo sviluppo di un'identità unica, che si riflette nello stile di vita dei suoi abitanti e nell'architettura della città: Lomé è un crocevia di persone e commerci, una città cosmopolita di ridotte dimensioni. Visiteremo infatti il mercato centrale con le sue famose “Nana Benz”, le donne che controllano il mercato dei costosi “pagne” (tessuti) provenienti dall’Europa e venduti in tutta l’Africa Occidentale; gli edifici coloniali nel quartiere amministrativo dove il sapore del tempo coloniale è ancora molto presente; e il mercato dei feticci dove possiamo trovare un assortimento eclettico di tutti gli ingredienti necessari per pozioni d'amore e intrugli magici.
Pernottamento presso Hotel Onomo o simile (bungalows con bagno privato e aria condizionata)
Prima colazione in hotel. Proseguimento della visita della città di Lomeé Oggi è domenica, incontro con il Cristianesimo Celeste: buon esempio di commistione tra vudù e cristianesimo. Passaggio della frontiera con il Ghana. Arrivo ad Accra e inizio della visita della città. Grande città africana, in rapida evoluzione, Accra ha saputo conservare un’identità che si riflette sia nei quartieri moderni, che in quelli più vecchi, dove si moltiplicano le attività tradizionali. I verdeggianti quartieri amministrativi, composti da eleganti ville della prima metà del Novecento, ci ricordano che questa fu la più prosperosa delle colonie d’ Africa. Di fronte all’oceano si organizza la vita dei quartieri autoctoni. James Town: un villaggio circondato da una città. Qui le attività economiche seguono criteri ben diversi da quelli che governano la city, distante solamente qualche centinaio di metri. Oltre Osu, che era sede del palazzo presidenziale, si trova il quartiere dove abitano i fabbricanti di sarcofagi, dalle forme “fantasy”. Con estro, creano bare a forma di frutti, pesci, aerei, animali... Questi bizzarri manufatti oltre ad essere aprezzati localmente hanno fatto mostra di sè in prestigiose esposizioni internazionali.
Pernottamento presso La Villa Boutique o simile (boutique)
Prima colazione in hotel.
Trasferimento lungo la costa. La costa del Ghana (precedentemente nota come Gold Coast) conta più di 50 antiche fortezze e castelli, che ricordano l'antico commercio dell'oro, dell'avorio e degli schiavi.Visita di Cape Coast ed in particolare del suo castello, costruito dagli Svedesi nel 1653. Dal 1657 al 1664 cambiò mano 5 volte. Fu conquistato da Danesi, Olandesi, una tribù locale ed infine dai Britannici, che ne fecero il loro quartiere generale fino alla fine del XIX secolo. Riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, accoglie ora un interessante museo sulla tratta degli schiavi. Da qui, infatti, partirono migliaia di prigionieri, rivenduti come schiavi ed utilizzati nelle piantagioni americane. La cittadina, prima capitale della colonia britannica, conserva le tracce del passato coloniale. Sulle spiagge circostanti i pescatori perpetuano tecniche di pesca ancestrali, sfidando le furie dell’oceano per strapparvi abbondanti raccolte di pesce
Sistemazione presso Hotel Anomabu Beach Resort o simile, resort fronte oceano con confortevoli bungalows sulla spiaggia
(bungalows con bagno privato e aria condizionata) Cena e pernottamento.
Prima colazione e partenza per Elmina .
Il canopy di Kakum, un ponte di corde assicurato a dei cavi in acciaio, rappresenta il ponte più lungo e più alto di questo genere in tutto il mondo. Da un’altezza di 30 - 40 metri si può avere una vista del tutto originale sulla foresta. Invece di mostrare i loro tronchi, gli alberi offrono allo sguardo le loro sommità slanciate alla ricerca di cielo e di sole.
Elmina è la più antica costruzione europea a sud del Sahara. Un nome legato alla storia dell’Africa, ma anche alla storia di tutta l’umanità. Nel 1482 Cristoforo Colombo e Bartolomeo Diaz approdarono qui con dodici caravelle per costruire un castello sotto l’autorità portoghese. I luoghi scelti erano legati anche alla possibilità di acquisto della polvere d’oro. Così ebbe inizio la storia d’Elmina: un castello, un porto, un villaggio, che oggi festeggiano il record di oltre cinque secoli di continui contatti e commerci tra africani ed europei. Il castello che si visita oggi è il risultato dei lavori realizzati da portoghesi, olandesi, inglesi e autorità locali. Nel corso della sua storia è stato utilizzato inizialmente come fattoria fortificata per rifornire di verdure, frutta e cibo fresco le navi che facevano rotta lungo la via delle Indie, e nello stesso tempo come base per l’acquisto della polvere d’oro, dell’avorio, e dei legnami pregiati. Nel XVIII secolo il castello raggiunse la sua estensione attuale quando divenne uno dei principali centri di raccolta degli schiavi da inviare nelle Americhe. Oggi è riconosciuto “Patrimonio dell’Umanità” dall’UNESCO. La cittadella d’Elmina è un tipico porto di pesca con centinaia di grandi piroghe colorate che tutti i giorni affrontano l’oceano. I vicoli di quest’antico villaggio di pescatori ci faranno respirare un’atmosfera vivace ed unica. In una città vicina scopriremo i Posuban, santuari delle compagnie Asafo dove i guerrieri Asafo versano ancora libagioni.
Cena e pernottamento presso Hotel Anomabu Beach Resort o similare, resort fronte oceano con confortevoli bungalows sulla
spiaggia (bungalows con bagno privato e aria condizionata).
Prima colazione in hotel e partenza per Kumasi capitale storica e spirituale dell’antico Regno Ashanti. Il popolo Ashanti fu uno dei regni più potenti dell’Africa fino alla fine del XIX sec., quando gli Inglesi decisero di annetterlo alla loro colonia chiamata Gold Coast. Gli onori ancora oggi resi all’Asantehene (il Re) testimoniano del passato splendore e della potenza Ashanti. Oggi Kumasi, con circa tre milioni di abitanti, è una città spumeggiante con un fantastico mercato centrale, uno dei più grandi d’Africa. Ogni tipo di manufatto Ashanti (pelletteria, ceramiche, tessuti kente ed adinkra) si trova qui, insieme a quasi tutti i tipi di frutta tropicale e verdura.In agenda avremo una visita al centro culturale Ashanti che possiede una ricca collezione di manufatti collocati all’interno della riproduzione di una casa Ashanti. Nel pomeriggio, se in svolgimento, potremo assistere ai “funerali ashanti”, che in realtà sono una celebrazione festosa. Rituale celebrato mesi o anni dopo il decesso per permettere allo spirito del defunto di guadagnare lo status di antenato e divenire protettore di tutto il clan. I partecipanti esibiranno tessuti rossi e neri. I capi, all’ombra di grandi parasoli colorati, partecipano alle celebrazioni circondati da tutta la loro corte. Anche noi, seguendo il protocollo tradizionale, saremo accettati alla cerimonia per assistere alle danze tradizionali che celebrano le gesta degli antenati ed hanno una marcata simbologia erotica.
Sistemazione presso Hotel Miklin Hotel o simile (camere con bagno privato e aria condizionata) cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel e proseguimento della visita di Kumasi. Il Museo del Palazzo Reale ci aprirà le porte, con la sua collezione unica d’oggettistica ashanti. Non si può visitare Kumasi e il regno d'oro Ashanti senza incontrare uno dei suoi numerosi re tradizionali! Abbiamo il privilegio di poter entrare nel cortile di un grande capo Ashanti. Avvolto in un drappo tradizionale e adornato con antichi gioielli in oro massiccio, siederà sotto un grande ombrello colorato e parlerà del suo ruolo di capo tradizionale nel Ghana moderno.Nel pomeriggio proseguimento per Akosombo.
Sistemazione presso Hotel Afrikiko Resort o simile (camere con bagno privato e aria condizionata) Cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel e proseguimento del viaggio verso Togo e alla verdeggiante area di Kpalime, una città dal ricco passato coloniale, oggi importante mercato per il commercio del cacao e del caffè. Passeggiata sulle colline che circondano Kpalime, attraverso villaggi e fattorie. Sotto la guida di un entomologo locale, impareremo a conoscere le farfalle e gli insetti colorati.
Sistemazione presso Hotel Jesse o similare (camere con bagno privato e aria condizionata), cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel e trasferimento verso nord con sosta ad Atakpame, una tipica cittadina africana costruita su colline dove si trovano tutti i prodotti provenienti dalle vicine foreste.
Mercati colorati arricchiranno la nostra giornata.
Sistemazione presso Hotel Kara o similare (camere con bagno privato e aria condizionata), cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel . Oggi entriamo nella terra dei Tamberma. In questo paesaggio di dolci colline e altipiani incontreremo i Somba che vivono in abitazioni fortificate. Simili nella forma ai nostri castelli medievali, queste abitazioni rappresentano uno dei più begli esempi di antica architettura africana. Il loro stile impressionò Le Corbusier, che le definì “architettura scultorea”. In effetti le case sono costruite a mano, strato su strato, aggiungendo palle di fango che sono poi modellate sul disegno della casa in una sorta di sensuale gesto che mixa forza, accuratezza ed estetica.
Sistemazione presso Hotel Kara o similare ( camere con bagno privato e aria condizionata) Cena e pernottamento.
L’attaccamento alle loro tradizioni è dimostrato dalla presenza di grandi santuari di forma fallica posti all’entrata delle case. Con il premesso accordatoci dagli abitanti entreremo nelle case per meglio comprenderne lo stile di vita. In realtà le abitazioni sono una proiezione antropologica e cosmologica: Il primo piano avvolto nell’oscurità rappresenta la morte ed è il luogo degli antenati, il secondo piano aperto al cielo rappresenta la vita ed è il luogo dove le nonne accudiscono i piccoli, fino a quando è individuato quale antenato è ritornato a vivere nel nuovo nato. Tutto il cibo e gli animali vengono custoditi all’interno delle case, in modo da garantire la sopravvivenza del gruppo famigliare in caso di attacco nemico. Per secoli queste popolazioni hanno sfruttato il difficile accesso ai loro territori offerto dalla catena dei monti Atakora per difendersi dalla schiavitù praticata dai mercanti musulmani del Nord dell’Africa. L’area è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
Danza del fuoco, da Kara a Sokode (150 km - tempo di guida 4 ore) (B/L-D)
Prima colazione in hotel e nella mattinata incontriamo l'etnia Kabye. Le abitazioni Kabye, chiamate “Soukala”, sono composte da diverse capanne di argilla unite da un muro. Ogni abitazione è dominio di una famiglia patriarcale. Nei villaggi situati in cima alle montagne, le donne sono ceramiste che utilizzano una tecnica ancestrale senza ruota, mentre gli uomini sono fabbri che lavorano ancora il ferro con pietre pesanti invece che con martelli e incudini come nell'Età del Ferro. Seguiamo il processo di modellazione di una zappa.In serata, danza del fuoco. Al centro del villaggio un grande fuoco illumina i volti dei partecipanti che danzano al ritmo ipnotico dei tamburi prima di tuffarsi nelle braci ardenti. Raccolgono tizzoni incandescenti e li passano più volte sul corpo oltre che portarli alla bocca, quasi li dovessero ingoiare. Nessuna ferita e nessun segno di dolore compare sui volti dei danzatori. Si tratta di coraggio? Auto-suggestione? Magia? Difficile spiegare una tale performance.Forse sono davvero i loro feticci che li proteggono dal fuoco.
Sistemazione presso Hotel Lamirelle o simile (camere con bagno privato e aria condizionata) (non ci sono stanze a letti separati) cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel e partenza per Lomé. Arrivo e tempo libero per gli ultimi acquisti.Lome è il luogo ideale in quanto luogo di transito per l'arte tribale africana, la pittura moderna e l'artigianato. Alcune gallerie d'arte sono note per l'esposizione di antichi oggetti rituali molto apprezzati dai collezionisti di arte primitiva, nonché di dipinti della “scuola togolese” (questi pezzi d'arte sono persino popolari nelle collezioni europee e americane)
In serata, trasferimento verso l’aeroporto per il volo di rientro in Italia. Camera in day-use disponibile fino alle 18.00.
Arrivo all’aeroporto di destinazione.
Quote per persona, a partire da:
| Partenza | Min 6 partecipanti | Min 2/5 partecipanti | ||
|---|---|---|---|---|
| Doppia | Supplemento singola | Doppia | Supplemento singola | |
| Dal 7 Gennaio 2026 al 21 Gennaio 2026 | € 3.989 | € 720 | € 5.120 | € 720 |
Note
HOTEL PREVISTI (o similari)
VACCINAZIONI: Febbre gialla – obbligatoria; profilassi antimalarica – altamente raccomandato.
PASTI: pranzi, picnic oppure nei ristoranti (menu turistici); cene nei ristoranti degli hotel (menu turistici)
BAGAGLIO: max 20 kg, consigliate sacche da viaggio non rigide
ASSICURAZIONE: obbligatoria per assistenza medica, eventuale rimpatrio e danni materiali o fisici derivanti dal viaggio.
MEZZI DI TRASPORTO: microbus o minibus
TEMPI DI PERCORRENZA: il tempo stimato si riferisce alle ore di guida, escluse le soste per le visite.
Tutte le nostre escursioni sono progettate in modo da essere abbastanza flessibili per approfittare delle opportunità che possiamo incontrare lungo il percorso
Considerando la natura del viaggio, alcune parti potrebbero essere modificate per cause imprevedibili e sulla base di decisioni dello staff locale. Spese dovute a tali variazioni saranno a carico del partecipante. Naturalmente la guida farà il possibile per attenersi al programma originale.
I prezzi potrebbero variare in caso di aumento dei costi dei servizi, indipendenti dalla volontà dell’organizzatore.
HOTELS: Le camere TWIN (due letti separati) sono molto limitate. Si prega di verificare la disponibilità con TransAfrica al momento della prenotazione. Alcuni hotel possono avere camere TWIN con 1 letto grande + un letto singolo. Alcuni hotel non hanno l’ascensore, ma non sono edifici di più di due piani. In Ghana, gli hotel e i ristoranti sono dotati di aree fumatori.Le scale degli hotel possono avere gradini irregolari, si prega di prestare attenzione.
PACKING LIST: Crema solare, repellente per insetti, cappello e occhiali da sole. A causa della temperatura calda e dell’umidità, si consiglia di indossare abiti leggeri, una giacca antipioggia, sandali comodi e scarpe da passeggio. Non dimenticate il costume da bagno. Quando si assiste ai funerali Ashanti, si consiglia di indossare i colori delle persone che vi partecipano: Nero e Rosso… Naturalmente questa è solo un’idea, sarete ben accolti con qualsiasi colore.
ELETTRICITÀ: Togo e Benin: spina a 2 poli di tipo europeo, Ghana spina a 3 poli di tipo britannico.
VALUTA e denaro extra: Il viaggio è in pensione completa dalla colazione del giorno 2 alla colazione del 14° giorno. I bancomat sono disponibili solo nelle città principali. È consigliabile portare con sé un po’ di contanti per gli extra (acqua e bevande ai pasti), per lo shopping personale, per i souvenir e per le mance. Alcuni hotel possono accettare carte di credito per gli extra, ma preparatevi a usare contanti se la transazione non va a buon fine. CFA/XOF è la valuta del Togo e del Benin, il tasso di cambio è fissato a 1 euro = XOF 655,957, si consiglia di portare Euro. In Ghana la valuta locale è il Cedi Ghanese e il tasso di cambio ad aprile 2024 è 1 euro = 17,58 GHC. La valuta preferita è il dollaro USA. La vostra guida sarà in grado di aiutarvi nel cambio di valuta. Si ottiene un tasso di cambio migliore con le banconote di taglio più grande: 50 e 100 contro 20 e 10, indipendentemente dal fatto che siano in euro o in dollari.
NOTA: E’ importante uno spiccato spirito di adattamento, le sistemazioni alberghiere sono lontane dagli standard europei e i pasti possono essere ripetitivi, seppure di qualità soddisfacente. Le strade possono essere in cattive condizioni con numerose buche o dislivelli. La connessione wifi è difficoltosa e disponibile solo nelle strutture alberghiere, a volte sporadica. Si consiglia un abbigliamento comodo, di colore chiaro, pantaloni lunghi e camicie-maglie con maniche lunghe per prevenire la puntura di insetti; cappello, occhiali da sole, crema solare, repellenti per le zanzare.
La quota comprende
La quota non comprende